Genitori
Questo spazio è dedicato alla segnalazione di iniziative e utilità di cui i
genitori degli alunni possono usufruire secondo le loro esigenze, in modo che possa esserci una migliore interazione, qualità, servizio tra scuola e famiglia.
Links utili
Comune di Albino - Ufficio Pubblica Istruzione (trovi informazioni su: rette mensa, regolamento, menù, dote scuola, trasporto scolastico, ecc..)
Comune di Albino - Biblioteca (trovi informazioni su: orari, avvisi, servizi, corsi, proposte di lettura ecc..)
Sportello stranieri per la scuola (Sportelli scuola per l'integrazione degli alunni non italiani e per l'educazione interculturale)
Calendario scolastico a.s. 2011/2012
- Inizio lezioni per le Scuole Primarie --------> LUNEDI' -------> 12 SETTEMBRE 2011
- Inizio lezioni per le Scuole dell' Infanzia ---> LUNEDI' --------> 5 SETTEMBRE 2011
- Termine lezioni per le Scuole Primarie -----> VENERDI' -------> 8 GIUGNO 2012
- Termine attività nelle Scuole dell'Infanzia--> GIOVEDI' -------> 29 GIUGNO 2012
INTERRUZIONE DELLE LEZIONI:
- Lunedì 31 Ottobre e martedì 1 Novembre 2011 - (FESTA DI TUTTI I SANTI)
- Giovedì 8 Dicembre 2011 - (FESTA DELL' IMMACOLATA)
- Da venerdì 23 dicembre 2011 a domenica 8 gennaio 2012 - VACANZE NATALIZIE
- Da lunedì 20 febbraio a martedì 21 febbraio 2012 - VACANZE DI CARNEVALE
- Da giovedì 5 aprile 2012 a mercoledì 11 aprile 2012 (per le scuole dell'infanzia possibile sospensione da valutare in seguito) - VACANZE PASQUALI
- Mercoledì 25 aprile 2012 - ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE
- Lunedì 30 aprile 2012 e martedì 1 maggio 2012 - FESTA DEL LAVORO
PROGETTO DELLA
DIREZIONE DIDATTICA DI ALBINO:
CRESCERE TRA AUTONOMIA E REGOLE
Nell'anno 2005 ha preso avvio il progetto della Direzione Didattica di Albino "Crescere tra autonomia e regole", in collaborazione con la Società Servizi Sociosanitari Val Seriana e la Cooperativa sociale "Il Cantiere".
Il progetto puntava a costruire un percorso formativo sul tema delle regole che coinvolgesse le diverse componenti della scuola: insegnanti, alunni e genitori.
Questo argomento , così ampio, è stato scelto in quanto ha molti ambiti di condivisione tra la scuola e la famiglia. Adulti e bambini sono quotidianamente impegnati nella definizione e nel rispetto/non rispetto delle regole.
Le finalità erano quelle di costruire occasioni di confronto e di riflessione tra docenti e genitori su varie tematiche educative e di migliorare le condizioni per la realizzazione e la condivisione con le famiglie dei progetti educativi della scuola, formulando delle linee guida comuni.
Le principali attività svolte in questi due annisono state:
- una fase informativa sul progetto, a cura dei referenti della Società e della Cooperativa, rivolta ai genitori e agli insegnanti per presentare il progetto e definire con il loro percorso;
- vari incontri condotti dai referenti esterni (educatore, psicologa) del progetto:
- con insegnanti referenti per ciascun plesso;
- con genitori di alunni della scuola elementare e materna;
- tra genitori e insegnanti
- attività condotte da un'educatrice (in tre classi delle primarie) con gli alunni;
- la produzione di un questionario somministrato a insegnanti e genitori sul tema delle assemblee di classe e sulla possibilità che quest'ultime possano essere la sede in cui discutere e confrontarsi sul tema delle regole; l'elaborazione dei dati ottenuti;
- la creazione di un MANIFESTO (un decalogo di affermazioni/riflessioni relative alla'argomento delle regole), che si può richiedere agli insegnanti di classe e che verrà inserito nel POFPRIMO MANIFESTO "Crescere tra autonomia e regole"Ogni contesto abitato socialmente è regolato, non esistono contesti senza regole.
La regola è: ' orientamento rispetto all'insieme di comportamenti, individuali e/o di gruppo, finalizzati al raggiungimento di obiettivi considerati importanti per la vita individuale (
del soggetto ) e collettiva, per un rapporto armonioso con se stessi, con le cose, con la natura e con gli altri '.
REGOLA E AUTONOMIA
La regola serve per educare ed essere autonomi
La regola data dall'adulto serve anche per imparare a darsi da sé delle regole per relazionarsi e stare bene con gli altri.
Educare alle regole significa curare il processo che porta ad elaborare il proprio rapporto con la dimensione regolativa.
REGOLA ED AUTOREVOLEZZA
Educare alle regole comporta da parte dell'adulto un atteggiamento di autorevolezza e di consapevolezza delle competenze necessarie per esprimerla.
REGOLA: CONFLITTO E TRASGRESSIONE
Il contesto regolativo implica riconoscere che in esso possono esserci disaccordo, disobbedienza e conflitto che a loro volta hanno delle regole.
REGOLA E CONTESTI
Contesti diversi comportano regole diverse, quindi esiste un intreccio tra universalità e specificità delle regole.
La consapevolezza di questa diversità deve essere orientata alla ricerca di armonia tra contesto scolastico e familiare.
REGOLA E LIMITI
La regola serve anche a porre dei limiti e dei confini per aiutare a fare i conti con la realtà, a riconoscere l'altro/a e quindi se stesso.
La regola a sua volta ha dei limiti (fino a quando, a quali condizioni, per quali buoni motivi è giusto, vale la pena stare dentro il limite della regola)
REGOLA ED EDUCAZIONE
Si possono individuare rispetto alle regole modalità adattative, addestrastive ed educative a secondo degli obiettivi.
REGOLA E VALORI
Regola e valore non sono la stessa cosa: la prima sottintende sempre valori e culture di riferimento.
La regola rimanda ai precetti su come ci si deve comportare (diritto), il valore rimanda alle indicazioni su come si deve essere (etica).
REGOLA E NEGOZIAZIONE
Considerare il campo della regola richiede di riconoscere la negoziazione come processo ' nobile ' nella costruzione di relazioni evolute capaci di affrontare i conflitti in modo costruttivo e creativo. Significa riconoscere che anche la negoziazione ha delle regole.
REGOLA E REGOLE
La regola a sua volta ha delle proprie regole che ne governano il funzionamento a seconda della sua tipologia.
Ci sono regole che obbligano ' devi fare così ' (prescrittive) e regole che vietano ' non puoi fare questo ' (proscrittive).
Ci sono regole implicite ed esplicite, è compito dell'educatore renderle il più esplicite possibile.
REGOLA E SANZIONI
Ogni regola per essere tale deve comportare una sanzione. E' un errore mettere una regola e non accompagnarla da una sanzione. Parimenti è un errore mettere una sanzione e non essere in grado di applicarla. Anche le sanzioni hanno le loro regole.
M'ILLUMINO DI MENO 2008:
GIORNATA DEL RISPARMIO ENERGETICO - 15 FEBBRAIO 2008
Perciò dalle ore 12.00 alle ore 12.05 del 15 febbraio prossimo a scuola si spegneranno tutte le luci che non servono.
Tutte le famiglie sono invitate a fare lo stesso dalle ore 18.00 alle ore 18.05.
Ecco alcune buone abitudini per risparmiare energia e denaro:
- spegnere le luci quando non servono
- spegnere e no lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
- sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l'aria
- mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l'acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
- se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
- ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
- utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
- non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
- inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
- utilizzare l'automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.
E ricordatevi di spegnere tutte le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili venerdì 15 febbraio alle ore 18!
(Iniziativa per ricordare l'anniversario del protocollo di Kyoto, promossa da Radio due e sostenuta dal Ministero della Pubblica Istruzione)